per una Endocrinologia 2.0
 


Controllo di qualità in Seminologia

Francesco Pallotti1, Donatella Paoli1

1Laboratorio di Seminologia – Banca del Seme “Loredana Gandini”, Dipartimento di Medicina Sperimentale, “Sapienza” Università di Roma, Roma. Italia

Corresponding author:
Donatella Paoli
Laboratorio di Seminologia – Banca del Seme “Loredana Gandini”,
Dipartimento di Medicina Sperimentale,
“Sapienza” Università di Roma Viale del Policlinico 155, 00161 Roma, Italia
Tel: +339-06-499-70715 Fax: +339-06-499-70717
Email: donatella.paoli@uniroma1.it

 
Introduzione
L’esame del liquido seminale è l’indagine di laboratorio di primo livello nella diagnostica dell’infertilità maschile e risulta fondamentale per la prevenzione ed il trattamento di patologie della sfera riproduttiva maschile. Tale analisi consente di impostare terapie (mediche o chirurgiche), di programmare una crioconservazione del seme e di indirizzare la coppia verso la fecondazione assistita. La distribuzione casuale degli spermatozoi nel liquido seminale associata, a volte, ad una scarsa esperienza nella valutazione possono comportare una variabilità del risultato. Per tale motivo il Laboratorio di Seminologia deve essere dotato di un programma di controllo di qualità interno ed esterno per garantire accuratezza e precisione correggendo gli errori casuali e sistematici.

Controllo di qualità interno (CQI)
Il CQI si esegue includendo nell’attività di routine campioni di controllo che verranno analizzati in cieco per non produrre un risultato falsamente più preciso e accurato della norma. Il CQI consiste in un controllo intra-operatore (valutazione di uno stesso campione da parte dello stesso seminologo) ed inter-operatori (valutazione dello stesso campione da parte di diversi seminologi). L’interpretazione dei risultati viene effettuata attraverso la creazione e l’interpretazione di carte di controllo: Carta S e Carta X
La costruzione delle carte di controllo S ed X consiste nella valutazione di 10 aliquote dello stesso campione seminale, definendo medie e deviazioni standard (DS) delle letture effettuate (per la carta X e la carta S, rispettivamente). Poiché le aliquote del controllo di qualità provengono tutte dallo stesso campione/pool, ogni variazione significativa delle medie o delle DS fra i valori analitici dei diversi Seminologi suggerisce un errore nella valutazione da parte di uno o più operatori.
Per l’interpretazione dei risultati delle carte di controllo possono essere utilizzati alcuni “principi generali” elencati nella Tabella 1 su cui si basa l’interpretazione delle carte di controllo ( Figura 1).
Infine, come ausilio per il CQI, possono essere utilizzate procedure statistiche quali l’analisi della varianza (ANOVA) a due vie che permette di valutare la varianza dei risultati dovute ai Seminologi.
Vantaggi e svantaggi
La carta X rivela con difficoltà la presenza di una eccessiva variabilità di risultati intra/inter-operatori, pur essendo l’unica attuabile in caso di operatore singolo. Invece, la carta S offre vantaggi nell’individuazione di ampie fluttuazioni nei risultati forniti da due o più Seminologi. L’ANOVA a due vie, oltre ad una maggiore sensibilità, permette di identificare se il Laboratorio è sotto controllo prendendo in considerazione anche lunghi periodi di tempo.

Controllo di qualità esterno (CQE)
Il CQE permette di confrontare i risultati di un laboratorio con quelli di altri laboratori al fine di valutare la attendibilità e, se possibile, migliorarla.
Il CQE è realizzato da laboratori di riferimento, organismi nazionali o internazionali che hanno la funzione di preparare e gestire un numero elevato di campioni. I risultati delle analisi provenienti da ogni laboratorio partecipante verranno elaborati dal centro organizzatore che invierà l’insieme dei dati in forma anonima.
Lo scopo del controllo di qualità non è mai punitivo, ma il confronto dei propri dati con quelli degli altri partecipanti aiuterà i Seminologi a migliorare l’attendibilità del proprio laboratorio.
In conclusione, il controllo di qualità in seminologia è una sistematica revisione del processo di valutazione dei campioni seminali volta ad eliminare ogni possibile fonte di errore e a migliorare l’accuratezza e la precisione dei risultati forniti all’andrologo necessari per una corretta gestione diagnostica/terapeutica del paziente.

TAB. 1 – Principi per l’interpretazione dei dati delle carte di controllo per il CQI


Tabella 1
FIG. 1 – Esempi di interpretazione delle carte di controllo basate sui principi elencati nella Tabella

Figura1
 


Conflitti di interesse Gli autori dichiarano di non avere conflitti di interesse
Consenso informato Lo studio presentato in questo articolo non ha richiesto sperimentazione umana
Studi sugli animali Gli autori di questo articolo non hanno eseguito studi sugli animali

Riferimenti Bibliografici  

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