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Progetto Cibiendo SIE SM


Ruolo del cronotipo nutrizionale e dell’esercizio fisico sul rischio di complicanze metaboliche nell’obesità

Background
E’ noto come l’assunzione di cibo in diversi momenti della giornata abbia un impatto differente sul metabolismo. In particolare è stato dimostrato che l’assunzione della maggior quota di calorie giornaliere di sera aumenta il rischio di sviluppare malattie metaboliche e cardiovascolari. Oltre alla crononutrizione, il ritmo circadiano di per sé sembrerebbe avere un effetto importante sul rischio di sviluppare complicanze cardiometaboliche correlate all’obesità. In particolare, sia le alterazioni della qualità che della quantità del sonno sono state associate allo stress cronico, noto per essere associato ad un ipercortisolismo subclinico che può esacerbare l’infiammazione cronica del paziente con obesità, aumentando il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e l’insulinoresistenza. Anche lo svolgimento dell’attività fisica in certi momenti della giornata potrebbe svolgere un ruolo nel determinismo del cronotipo e dell’assunzione degli alimenti durante la giornata e quindi svolgere un ruolo nello sviluppo dell’obesità e delle sue complicanze.
Scopo dello studio

Lo scopo dello studio è quello di valutare l’impatto sul rischio di sviluppare complicanze metaboliche dell’obesità dei seguenti parametri:
- Cronotipo
- Sonno
- Fenotipo crononutrizionale
- Attività fisica

Criteri di Inclusione:
  1. Età ≥18 anni e ≤70 anni;
  2. BMI ≥ 30 kg/m2;
  3. peso stabile nei precedenti 2 mesi prima dello studio (fluttuazioni < 2%)
Criteri di Esclusione
  1. Gravidanza o allattamento
  2. OSAS
  3. Assunzione di ipno-inducenti o altri farmaci che interferiscono sulla qualità del sonno
  4. Assunzione di farmaci che abbiano potuto causare significativo incremento ponderale al momento dello studio o nei 3 mesi precedenti;
  5. Assunzione di analoghi del GLP-1, naltrexone-bupropione, orlistat e metformina al momento dello studio o nei 3 mesi precedenti;
  6. Diabete Melito di tipo 1 e 2 (ADA, Standard of Medical Care in Diabetes 2019);
  7. Insufficienza renale e/o epatica (eGFR < 30 ml/min/1.73 m2) e/o epatica (AST e/o ALT superiore a 3 volte il valore massimo del range di normalità)
  8. Eventi cardiovascolari maggiori
  9. Patologie psichiatriche (escluso BED)
  10. Patologia neoplastica
  11. Pregressi interventi di chirurgia bariatrica

Disegno dello studio
Lo studio é osservazionale cross-sectional. Saranno arruolati 200 pazienti affetti da obesità che saranno sottoposti alle seguenti valutazioni:
- valutazione anamnestica delle patologie e delle terapie in atto;
- valutazione dei parametri antropometrici (BMI, circonferenza vita, circonferenza del collo);
- valutazione della composizione corporea (BIA);
- valutazione dell’appetito mediante Visual Scale test;
- valutazione nutrizionale mediante 24 h recall
- questionario di Pittsburgh
- questionario di Epworth (Epworth Sleepiness Scale, ESS)
- valutazione capacità motoria mediante handgrip, sit and stand test, time up and go test six minute walking test
- valutazione dell’attività fisica mediante International Physical Activity Questionnaire (IPAQ)
- Morningness - Eveningness Questionnaire per la valutazione del cronotipo
 

18 novembre 2020

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