Rosario Le Moli1, Andrea Scuto2, Ignazio Barca2, Agnese Martello2, Tommaso Piticchio1, Francesco Pallotti, 1 Francesco Frasca2
1 Dipartimento di Medicina e Chirurgia Università di Enna “Kore” Enna, Italia;
2 Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale – Endocrinologia, Università di Catania, Catania, Italia
Autore Corrispondente: R. Le Moli, rosario.lemoli@unikore.it
Proposto da R. Le Moli
Introduzione
La Thyroid eyes disease (TED) è una patologia ad eziologia sconosciuta che si manifesta in circa il 25% dei casi nei pazienti con Morbo di Basedow (MB), prevale nel sesso femminile con un rapporto femmine/maschi di circa 5:1. La patogenesi è determinata dalla formazione di autoanticorpi rivolti contro il recettore dell’Insulin Growth Factor I (IGF-1) e del recettore del TSH (TSHR) entrambi espressi nei fibroblasti dell’orbita. La TED evolve clinicamente attraverso una fase acuta (TED attiva) caratterizzata da un rimodellamento strutturale dei tessuti dell’orbita che si verifica principalmente nei primi 12 mesi dall’esordio e da una successiva fase di stabilizzazione (TED inattiva) ad andamento cronico (1).