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06-05-2026

Trattamento dell’ipoparatiroidismo in gravidanza

Laura Pierotti, Filomena Cetani
Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Pisa, Pisa, Italia
Autore corrispondente F Cetani filimena.cetani@unipi.it
Proposto da F. Cetani

Introduzione

L’ipoparatiroidismo (ipoPT) è una patologia endocrina caratterizzata da ipocalcemia associata a valori bassi o inappropriatamente normali di ormone paratiroideo (PTH) (1).
Durante la gravidanza si verificano profonde modificazioni fisiologiche dell’organismo materno che coinvolgono anche l’asse ipotalamo–ipofisi–paratiroidi, con conseguenti alterazioni dell’omeostasi del calcio. In particolare, si osserva un incremento progressivo della produzione del peptide correlato al PTH (PTHrP), di origine placentare e mammaria a partire dalla III-XIII settimana di gestazione, e un aumento della sintesi di calcitriolo renale. Queste modifiche favoriscono l’assorbimento intestinale di calcio e fosfato, e contemporaneamente determinano un’inibizione della secrezione endogena di PTH, che risulta ridotta o talora soppressa. La produzione di PTHrP aumenta ulteriormente durante l’allattamento, poiché viene sintetizzato in abbondanza dal tessuto mammario (Figura 1).



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