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Pratica Clinica Online


A cura di

  • Massimo Mannelli (Firenze) - coordinatore
  • Pasqualino Malandrino (Catania)
  • Francesco Ferrau (Messina)
 
  • Segretaria di redazione online Alice Caleo

 

PRATICA CLINICA IN ENDOCRINOLOGIA
Speciale Covid-19

Il cancro della tiroide ai tempi del Covid-19: la posizione dell’Associazione Italiana della Tiroide

Furio Pacini1, Maria Grazia Castagna2, Rossella Elisei3, Laura Fugazzola4, Andrea Frasoldati5

1
Coordinatore; Istituto Clinico Humanitas, Humanitas University, Rozzano, Milano, Italia,
2Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze, Università di Siena, Siena, Italia 3Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Pisa; Divisione di Endocrinologia, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, Pisa, Italia,
4Dipartimento di Fisiopatologia Medico Chirurgica e dei Trapianti, Centro Tiroide Auxologico, Istituto Auxologico Italiano IRCCS, Università di Milano, Milano, Italia,
5Unità di Endocrinologia, Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Italia

Corrispondenza:
Furio Pacini, pacini8@unisi.it
La recente, e persistente, pandemia da Covid-19 pone importanti quesiti per il trattamento e il monitoraggio dei pazienti oncologici. Le associazioni medico-scientifiche raccomandano che i pazienti oncologici devono avere accesso alla diagnosi e alle cure con percorsi adeguati a proteggerli  dall’eventuale contagio quando si rechino in strutture ospedaliere o ambulatoriali. Se questo è pienamente condivisibile per i pazienti oncologici in genere, nel caso del cancro della tiroide è possibile considerare un atteggiamento più̀ prudente e dilatorio alla luce della lenta evoluzione tipica della malattia.
Vediamo in dettaglio come ci si può̀ comportare a seconda dei diversi scenari....
 
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PRATICA CLINICA IN ENDOCRINOLOGIA
Speciale Covid-19

La mano invisibile: essere endocrinologo nel tempo della pandemia

Francesco Trimarchi
Accademia Peloritana dei Pericolanti presso l’Università di Messina, Messina, Italia
Corrispondenza:
francesco.trimarchi@unime.it
Il contesto, il modo, il metodo, la fattualità del prendersi cura di una persona con un problema di pertinenza endocrina hanno mutato, abbastanza repentinamente, essenza e statuto. Non sono, ovviamente, mutate le caratteristiche antropologiche della persona né l’ espressione soggettivo-funzionale e quella clinica del disordine endocrino. Sono cambiati e in modo radicale il modo di essere “paziente” e il modo di essere “medico” nel contesto pressoché esclusivo di un approccio basato sulla Telemedicina....
 
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  • 24 apr 2017

    Ormone anti-mülleriano(AMH): funzione e livelli nell’uomo e nella donna
    Antonio F. Radicioni, Antonella Anzuini, Francesco Carlomagno  - L’ormone anti-Mülleriano (AMH) è una glicoproteina appartenente alla superfamiglia del TGF-β, inizialmente identificato come responsabile della differenziazione dell’apparato genitale maschile....

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  • 27 mar 2017

    Inibina come marker di qualità seminale
    Antonio F. Radicioni, Antonella Anzuini, Francesco Carlomagno - L’inibina (Inh) è un ormone glicoproteico, della superfamiglia del TGF-β, che nell’adulto downregola la produzione di FSH da parte delle cellule gonadotrope dell’adenoipofisi.E’ un eterodimero di 31-33 kDa composto da due subunità: la subunità-α (αC) e la subunità-β (βA o βB) unite da due ponti disolfuro a formare, rispettivamente, l’InhA o l’InhB...

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  • 15 mar 2017

    Pratica Clinica
    Come monitorare un adulto guarito da un tumore pediatrico
    Francesco Felicetti, Enrico Brignardello

    S.S.D. Unità di Transizione per Neoplasie Curate in Età Pediatrica,
    Dipartimento di Oncologia, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.


    Le probabilità di guarigione dei bambini e dei giovani adulti affetti da tumore si attestano oggi intorno all'80%, così che la prevalenza dei childhood cancer survivors (CCS) nella popolazione generale è in costante aumento...

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  • 23 feb 2017

    Pratica Clinica
    Quando e che cosa deve comunicare al Neonatologo/Pediatra, l'Endocrinologo che segue una gestante con problemi tiroidei?
    Mariacarla Moleti1, Francesco Trimarchi2 , Francesco Vermiglio1

    1Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, 2Accademia Peloritana dei Pericolanti - Università di Messina

    Studi osservazionali e d’intervento hanno dimostrato un’associazione positiva tra eventi avversi ostetrico-neonatali e alterazioni subcliniche e/o conclamate della funzione tiroidea materna e che il precoce riconoscimento e trattamento di tali alterazioni migliori significativamente la prognosi del nascituro.

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  • 09 feb 2017

    Pratica Clinica
    L’organizzazione della fase di transizione dall’Endocrinologia pediatrica all’ Endocrinologia dell’adulto
    Alessandra Gambineri1, Laura Mazzanti2, Renato Pasquali1

    U.O. Endocrinologia1 ed U.O. Pediatria2, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, A.O.U. S. Orsola-Malpighi, Alma Mater Studiorum Università di Bologna

    Il passaggio dall’età pediatrica all’età adulta, che si identifica con il raggiungimento del pieno e completo sviluppo somatico, si accompagna a sostanziali modificazioni di tipo psicologico, comportamentale e di molte funzioni biologiche.

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  • 31 gen 2017

    Pratica Clinica
    IL Follow-up del Carcinoma Differenziato della Tiroide secondo le linee guida ATA 2016
    Maria Grazia Castagna

    Dipartimento di Medicina Interna, Scienze Endocrino-Metaboliche e Biochimica, Sezione di Endocrinologia e Malattie Metaboliche, Università di Siena


    Il follow-up diagnostico del carcinoma differenziato della tiroide (CDT) è caratterizzato dal mantenimento di un'adeguata terapia con ormoni tiroidei ed è finalizzato alla precoce individuazione di persistenza/ recidiva di malattia,

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  • 18 gen 2017

    Pratica Clinica
    C’è ancora indicazione alla terapia radioablativa con 131-I nel carcinoma tiroideo differenziato a basso rischio?
    Rossella Elisei1, Eleonora Molinaro1 e Francesco Trimarchi2
    1Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università di Pisa; 2 Accademia Peloritana dei Pericolanti - Università di Messina

    Il trattamento del carcinoma differenziato della tiroide si è basato, fino ad oggi, sulla tiroidectomia totale, seguita dall’ablazione del residuo post-chirurgico mediante la somministrazione di 131I e la terapia TSH soppressiva con L-T4.

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  • 09 gen 2017

    Pratica Clinica
    Gestione diagnostico-clinica della Sindrome di Turner nell’età adulta
    Alessandra Gambineri1, Marco Cappa2
    1U.O. Endocrinologia, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Ospedale S. OrsolaMalpighi, Università di Bologna, 2U.O.C. Endocrinologia e Diabetologia, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, IRCCS, Roma

    La Sindrome di Turner (ST) è una delle più frequenti anomalie cromosomiche del sesso femminile interessando circa 1/2.500 nate vive.

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  • 07 dic 2016

    Pratica Clinica
    Valutazione della composizione corporea
    Luca Di Lazzaro, Federica Luisi, Chiara Marocco
    Sapienza Università di Roma
    Dipartimento di Medicina Sperimentale- Sezione di Fisiopatologia Medica, Scienza dell’Alimentazione ed Endocrinologia 

    La valutazione della composizione corporea  è essenziale nel definire lo stato di nutrizione e di salute dell’individuo. Valutare quantità e qualità di massa grassa (FM), massa magra (FFM) e stato di idratazione è utile nel definire l'efficacia dell’intervento nutrizionale. 

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  • 26 nov 2016

    Pratica Clinica
    Quando e con che frequenza misurare PSA e testosterone (totale o libero) dopo i 60 anni?
    Alberto Ferlin
    Università di Padova
    Dipartimento di Medicina
    UOC Andrologia e Medicina della Riproduzione
    Padova

    Se, quando e a chi eseguire uno screening con dosaggio di PSA e testosterone per individuare precocemente (e quindi ridurre le conseguenze a lungo termine) il cancro alla prostata e l’ipogonadismo rimane argomento controverso.

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